Lo Spazio oggi

Lezione/pausa/lezione/studio? Fermati! C’è un’aula autogestita nella TUA facoltà !

Lo Spazio Autogestito, o aula autogestita,  è un progetto che nasce dall’ esigenza di alcuni studenti di rispondere alla totale mancanza di luoghi di aggregazione non “preconfezionata” e basati sull’autogestione, nel polo universitario di Novoli.  Un progetto, quindi, nel quale si possano creare autonomamente momenti di cultura, socialità, informazione non mainstream e quant’altro. Questo progetto oggi è diventato realtà e si chiama Spazio Autogestito. Il percorso che ci ha portato a realizzarlo, però, non è stato facile: la chiusura delle istituzioni universitarie di fronte alle nostre rivendicazioni ci ha portato, sacchi a pelo alla mano, ad intraprendere la strada dell’ occupazione, durata ben cinque mesi. Così, anche grazie all’appoggio di 12 collettivi universitari firmatari del nostro appello per gli spazi autogestiti nelle facoltà ed a circa 1.200 studenti che hanno firmato per esprimere solidarietà,  è stato possibile ottenere il riconoscimento della validità del progetto da parte dell’ateneo e portare le istituzioni del polo di Novoli  alla stesura di un regolamento dello Spazio Autogestito.

Nel regolamento si conferisce sovranità alle decisioni dell’ Assemblea di Gestione (composta da singoli studenti, non da rappresentanti di gruppi di associazioni o liste), dove ogni studente può, appunto, partecipare come individuo per prendere parte al processo decisionale interno. E’ quindi la stessa Assemblea di Gestione che caratterizza lo Spazio Autogestito, proprio perché abbiamo voluto che lo Spazio non diventasse (e non diventi) un contenitore vuoto per associazioni e/o rappresentanze studentesche, ma che sia un luogo autonomo, fatto vivere da chi vi partecipa, fondato su valori come l’ antifascismo,l’antirazzismo e l’antisessismo.                                                                                                                                                                                                        Da un anno, al polo di Novoli, è quindi possibile trovare un posto dove per entrare non c’è bisogno di una tessera magnetica, dove non esistono grigi tornelli o telecamere all’ingresso, dove, invece, si possono trovare una biblioteca autogestita, del materiale informativo e di approfondimento, proiezioni di film, presentazioni di libri, giochi da tavolo o, semplicemente, della gente con la quale scambiare due parole seduti su comode poltrone. Questi sono solo i primi passi di un’esperienza che deve continuare secondo i bisogni e le necessità degli studenti che frequentano il polo e che si oppongono alla grigia routine della vita universitaria, ai suoi ritmi da vera e propria fabbrica ed alla conseguente alienazione, apatia e superficialità dei rapporti umani che, qui a Novoli ma non solo, si vengono a creare.

RECLAIM YOUR SPACE !

Voci dallo Spazio

Lo Spazio Autogestito si trova nell’edificio D5, in fondo a sinistra. Aula ex 00.6


RIAPRE LO SPAZIO AUTOGESTITO!

Dopo otto mesi di autogestione, di cui cinque di occupazione, socializzazione ed iniziative, la prima battaglia è stata vinta: lo Spazio Autogestito riapre e viene riconosciuto ufficialmente dalle istituzioni del Polo delle Scienze Sociali (presidi di Facoltà e dirigente di Polo), oltre che dal Magnifico Rettore.

In una società in cui dominano l’individualismo, l’arrivismo e la diffidenza, ci è reso sempre più difficile trovare spazi e momenti di aggregazione. Nell’università, specchio di questa società e fabbrica del pensiero dominante, tali luoghi sono inesistenti o fortemente regolamentati. Questo Polo ne è un esempio evidente: i suoi edifici grigi ed imponenti, le sue aule chiuse dopo le lezioni, le fitte file di banchi, inchiodati per terra, che ti permettono di vedere solo le schiene dei tuoi compagni di facoltà, i tornelli all’ingresso della biblioteca, le telecamere messe ovunque (anche davanti ai bagni..) ostacolano la libera socializzazione. La struttura architettonica del Polo di Novoli, quindi, è stata pensata e realizzata per far sì che in questo posto ci si voglia stare il meno possibile, si abbia poca voglia di interagire con gli altri (visti i ritmi e gli orari ai quali dobbiamo sottostare), facendo diventare lo studente un superficiale consumatore di spazi e nozioni il quale si recherà a Novoli soltanto per dare gli esami, anziché essere un tipo creativo, curioso e felice di passare gran parte del proprio tempo in questo Polo.

Comunque, nonostante le istituzioni del Polo sostenessero il contrario fino a pochi mesi fa, gli spazi certamente non mancano: lo dimostrano le aule utilizzate solo qualche ora la settimana o quelle concesse alle liste studentesche candidate alle elezioni. Il progetto Spazio Autogestito, proprio a partire da queste contraddizioni, nasce dall’esigenza di creare un luogo degli studenti, di tutti gli studenti, in cui confrontarsi, socializzare, promuovere iniziative e vivere esperienze di condivisione, di autogestione e di solidarietà. Spinti da queste esigenze, dopo aver provato la via del confronto e del dialogo, a febbraio 2011 alcuni studenti hanno occupato un’aula dell’edificio D5. Le istituzioni universitarie hanno risposto attraverso minacce di sanzioni disciplinari, con pressioni su professori, ricercatori e gruppi studenteschi perché delegittimassero l’occupazione e, infine, con lo sgombero dell’aula. Ma la determinazione degli studenti e la reale necessità di una risposta alle loro richieste ha portato ad una seconda occupazione, la quale ha dato i suoi frutti. Non è stato per niente facile e certamente non ci siamo divertiti ad occupare un’aula per così tanto tempo ma, anche grazie alle 1000 firme di sostegno raccolte fra gli studenti e ad un appello di solidarietà sottoscritto da 12 collettivi nell’ateneo, siamo riusciti ad ottenere quello che volevamo: un libero spazio degli studenti per gli studenti qui, al Polo di Novoli e non fuori dal Polo (come ci era stato proposto inizialmente…).

Questo è solo il primo passo, non ci illudiamo certo di aver risolto il problema con il singolo riconoscimento dello Spazio. Il prossimo obiettivo è quello di creare socialità, di moltiplicare le iniziative e i momenti di confronto, di scambio di opinioni, di accrescimento reciproco. Rompendo la grigia quotidianità che ci viene imposta, remando contro un sistema universitario che genera macchine da esami e che incentiva la concorrenza e l’individualismo: vogliamo stimolare la crescita di coscienze critiche, il confronto e la condivisione.

Per questo è importante partecipare alla creazione dello Spazio!

Porta le tue idee, i tuoi progetti, il tuo contributo

Mercoledì 21 settembre ore 14:30

nello Spazio Autogestito (aula 0.06 dell’edificio D5)

Voci dallo Spazio

Blog : http://spazioautogestitonovoli.noblogs.org

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